Manuel Gentile

Presente – Futuro – Passato

“Se vuoi una cosa che non hai mai avuto, devi fare una cosa che non hai mai fatto”

Mi presento sono Manuel, classe 1994, nella vita faccio il cuoco.
Come tanti pirati della cucina sono approdato a questo mondo grazie alla spinta dell’amore (con la A maiuscola), per l’arte culinaria.
Immaginatemi un piccolo nanerottolo che girava per la cucina di casa; vedevo e sbirciavo i trucchi di quella maghetta di mia mamma ai fornelli e dentro di me quella voglia di osservare iniziava a tramutarsi nella voglia di imparare, che più avanti si è trasformata in voglia di fare, per me e per gli altri.
È meraviglioso quando si sente crescere dentro quella voglia di imparare e la felicità di un bambino nell’andare oltre i propri limiti, a volte sbagliando (alla grande, dopotutto se si fa qualcosa la si fa bene, anche gli errori!) altre volte creando qualcosa di buono. Penso che inizi qui l’arte: nell’incontro tra il lampo di creatività e il bambino scalpitante che è in noi, che ci fa osare senza inibizioni.
Come per i bimbi, anche per gli adulti il gioco ha qualcosa di magico. E per me giocare con gli ingredienti di un piatto è creare arte! Chi non ha mai mischiato due ingredienti che generalmente non centrano niente, solo per scoprire che sapore nuovo potessero creare?
Non fate i timidi, tutti hanno pucciato le patatine nella nutella (tranne il nostro direttore, lui conferma che non lo ha mai fatto) ! E non possiamo negare che in bocca un po’ di arte ci sia anche lì.
Ecco, io cerco di fare questo tutti i giorni, cerco di creare un filo conduttore tra tutti gli ingredienti che uso. Spesso questi ingredienti risultano a prima vista dissonanti ma quando vengono studiati, o ricercati su libri per capire di che pasta sono fatti, possono essere resi armoniosi e possono creare piatti unici.
Acidità, grassezza, morbidezza, croccantezza, dolcezza, sono quelle percezioni che tengo d’occhio quando metto le mani in pasta, percezioni che ho imparato a sentire nell’arte della pasticceria ma alle quali ho dato particolare attenzione quando ho iniziato a creare primi e secondi. Piatti dal sapore extra culturale e con accostamenti sensoriali per cercar di fare impazzire il palato.
Ma tra bimbi, patatine e nutella, arte e gioco, perché questo blog?
Dovete sapere che un anno fa ho conosciuto una persona grazie alla quale ho potuto mettere in pratica quello che in parte sognavo, mettere nero su bianco i miei piccoli esperimenti, dando vita al nostro progetto di foodbloggers. Lui ci ha messo l’idea e le parole, io le ricette e la passione dando vita alla famiglia di SteaKnSalad.
In questo blog sperimentiamo, giochiamo con gli ingredienti per dar vita a piatti e idee, da regalare a voi, e riproporle in occasioni speciali.
C’è una chiave comune nel nostro palato per comprendere, capire e gustare sapori a noi sconosciuti.
Io lavoro per essere pioniere di nuovi gusti e sensazioni unendo sapori e tradizioni diverse fra loro, per far nascere il mondo in un piatto dove gli ingredienti come in un grande ballo si uniscono e stringono legami forti; e si sa che i legami accorciano le distanze!
Seguite il blog e le ricette, provate a rifarle a casa e vedrete che la mente vi porterà in centro America, passando per l’oriente per poi tornare in voi stessi aprendo semplicemente gli occhi seduti al tavolo di casa vostra.
Useremo questo blog per viaggiare insieme a voi e per arricchire le nostre giornate con un pizzico di sapore in più.

Stay Steaknsalad!

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